Un pomodoro di Pachino al giorno toglie il medico di torno!

Arriva la primavera e i consumi di pomodori sono in crescita. Ma qual è il profilo del consumatore italiano?
Dalla fonte Datamonitor possiamo trarre alcune interessanti considerazioni sullo stile dei consumatori di pomodoro.
Si evince, in linea generale, come non ci sia una grossa spaccatura tra consumatori di pomodori grandi e piccoli, dato che quasi metà campione utilizza entrambi indifferentemente e l'altra metà propende solo leggermente rispetto alla tipologia grande. È interessante capire, però, se alle diverse tipologie vengono associate funzioni d'uso differenti.
Come primo elemento emerge che nel collegamento tipologia-funzione d'uso il consumatore non ha le idee molto chiare. Infatti quasi metà degli intervistati usa pomodori grandi e piccoli indifferentemente (10%) oppure non sa dare una spiegazione per l'utilizzo di un pomodoro grande (24%) rispetto al piccolo (13%). 
Citazioni di preferenze legate al sapore sono praticamente ininfluenti (2%) e se si guarda alle funzioni d'uso si ritrova qualche significativa differenza più che altro nell'utilizzo in insalata (22% grandi e 16% piccoli). Nell'utilizzo per il sugo, dove il pomodoro grande in teoria dovrebbe avere una certa preferenza, pomodori grandi e piccoli sono utilizzati quasi specularmente, addirittura con una leggera preferenza per l'uso dei piccoli.
Ciò significa che in termini di messaggio comunicazionale verso il consumatore, si può fare ancora molto.
In FARO stiamo infatti valutando la possibilità di modificare il packaging in modo tale da renderlo parte integrante del prodotto; ovvero trasmettere al consumatore PERCHE’ il nostro pomodoro è diverso dal resto del mondo. Sfruttare anche la confezione permetterebbe di spiegare sia razionalmente che emozionalmente che i pomodori sono tra di loro DIVERSI e quello prodotto nel territorio di Pachino e Portopalo di Capo Passero è irrinunciabile nel pasto giornaliero.
Parafrasando un celebre detto:”Un pomodoro di Pachino al giorno toglie il medico di torno!”