Storytelling altro non è che raccontare agli altri la nostra passione

Domenica scorsa abbiamo ascoltato Bruno Barbieri, MasterChef pluristellato Michelin presente in un noto mobilificio nei dintorni, parlare dell'importanza di migliorare il nostro Marketing all'estero. Gli stranieri amano sapere cosa c'è dietro al prodotto che hanno comprato, soprattutto se è Made in Italy; vogliono comprendere la sua storia e il motivo per il quale quel prodotto è realmente diverso.
Uno spunto molto interessante che ci ha fatto riflettere su come il nostro modo di fare Marketing sia cambiato. Fino a qualche anno fa parlavamo esclusivamente della bontà del pomodoro di Pachino, della sua tracciabilità e delle sue qualità salutistiche. Oggi ci soffermiamo sul "valore del beneficio" per il consumatore finale. Ciò significa raccontare cosa c'è dietro il prodotto: l'amore per una terra speciale baciata da Dio, un'evoluzione del lavoro che oggi comprende anche la sostenibilità ambientale, l'importanza di creare associazionismo per condividere sul territorio la (poca) ricchezza generata dal maggior consumo all'estero dei nostri pomodori, Il legame forte alla terra e la nostra responsabilità, che sentiamo forte, di fornire il miglior prodotto possibile al consumatore, sia esso italiano, tedesco, francese, inglese. Tutti questi elementi li uniamo e li raccontiamo in ogni iniziativa promozionale posta in essere: dalla brochure alla pubblicità su Mediaset.

Fare Marketing significa appunto elaborare una storia e comunicarla alle persone che comprano il nostro pomodoro non perché devono, ma proprio perché Vogliono!