L’importanza di fare quantità e non solo qualità

Oggi ho avuto un'interessante conversazione telefonica con un nostro possibile partner per la commercializzazione nei paesi dell'est. Oramai viviamo in un mondo globale e interconnesso per cui il mercato nazionale non solo risulta essere poco remunerativo, ma anche limitante e limitativo. Siamo costretti a cercare sbocchi esteri per il nostro pomodoro di eccellenza. Il compito non è agevole data la forte competizione e la "sconosciuta" affidabilità del potenziale cliente estero. Tuttavia la strada è obbligata e per poter essere efficaci bisogna avere la quantità non solo la qualità, in quanto i canali di commercializzazione hanno bisogno di coprire le esigenze di un mercato molto ampio in termini di domanda,ridurre i costi di trasporto nonché abbassare il prezzo d'acquisto quanto più possibile. Allora anche noi, per assecondare questi bisogni, dobbiamo raggrupparci e creare delle organizzazioni "sovracooperative" cercando di aggregare le diverse aziende agricole sul territorio. É finito il tempo del "tanto ho io il prodotto di qualità e sono in grado di venderlo da solo"; oggi bisogna cambiare paradigma e dire "io ho la qualità, ma sono consapevole che non è sufficiente per competere". 
Noi di FARO siamo disponibili a mettere a fattor comune il prodotto dei nostri associati, il nostro know-how e l'esperienza di tanti anni di cooperativismo a disposizione delle organizzazioni sul territorio. Il mondo ci guarda a noi cogliere l'occasione
Lo staff Marketing